Molestie a una paziente durante una visita, medico ginecologo di Cava de' Tirreni condannato per violenza sessuale a 4 anni di reclusione. Questa la sentenza emessa dal III Collegio del Tribunale di Nocera Inferiore, ieri pomeriggio, a chiusura del primo grado di giudizio. I giudici hanno escluso l'aggravante contestata, riservandosi in 90 giorni per il deposito delle motivazioni. Solo allora, sarà possibile ricostruire la dinamica di quanto accaduto nell'estate del 2024, il 30 luglio, nello studio del professionista, permettendo anche alla difesa di impugnare il provvedimento in appello. L'imputato era difeso dall'avvocato Teresa Sorrentino. L'indagine era partita dopo la denuncia sporta dalla parte offesa, già paziente in passato del medico, che accusò di essere stata molestata sessualmente durante una visita. Stando alle accuse, l'uomo avrebbe palpeggiato la paziente più volte nelle parti intime, facendo poi degli apprezzamenti espliciti alla stessa.
Azioni e parole, così come approcci fisici, che avrebbero messo a disagio la donna che, rifiutando le presunte avance del medico, avrebbe poi lasciato di fretta lo studio. La vittima - assistita nel procedimento dal legale Carla Maresca - secondo quello che fu il suo racconto, si confidò prima con un avvocato, suo amico, in prima battuta, per poi raccontare quanto subito al marito e ad un centro anti violenza di Cava de’ Tirreni. Anche durante il dibattimento, la 35enne confermò quanto già raccontato in sede di denuncia, rispondendo alle domande del Tribunale. Una versione dei fatti che lo stesso Gip - in fase cautelare - ritenne attendibile e senza contraddizioni. L'imputato, invece, aveva fornito una versione del tutto opposta, respingendo le accuse e negando ogni forma di violenza. Nella sua requisitoria, la procura di Nocera Inferiore aveva chiesto una condanna di oltre sei anni. Il professionista era stato sospeso dall'attività professionale per un anno. Si attendono ora le motivazioni per comprendere il ragionamento dei giudici, che hanno condotto a ritenere l'uomo colpevole.









