HomeMagazineTra borghi e monti. In cucina si celebra l’arte del recuperodi Paolo Pellegrini Lo scenario, i monti e i boschi e i borghi dell’Appennino Forlivese e della Romagna Toscana, è già...Una passata edizione del Festival del Recupero che torna anche quest’anno – da oggi a domenica – e si svolge a Pianetto di Galeata, San Piero in Bagno e Santa Sofia per la sesta edizione di questa rassegna che cresce di anno in annoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Paolo Pellegrini
Lo scenario, i monti e i boschi e i borghi dell’Appennino Forlivese e della Romagna Toscana, è già di per sé quello che sa di sapori di un tempo. Di cose buone fatte in casa e assaggiate con lentezza, magari anche uno o due giorni dopo, magari trasformate dalle mani abili e dalla fantasia indomabile di un’anziana rezdòra. L’arte del recupero, la cucina del riuso, diventata un po’ moda anche se mascherata da facile etica della sostenibilità, ma comunque cemento a pronta presa per anime intelligenti e sensibili: e non è un caso che in questo scenario si sia sviluppata una particolare sensibilità, se è vero che già ben più di cent’anni fa era stato proprio un figlio di queste terre, Olindo Guerrini, a partorire la prima vera e propria ’bibbia’ riconosciuta del riuso.








