HomeImolaCronacaColazione di residenza. Il bar sfida il carovitaIl Caffè dell’Osteria lancia la promozione per chi abita nel borgo "Rinunciamo a parte del guadagno per favorire condivisione e socialità".Davide Arcangeli, al timone del locale dozzeseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Caffè dell’Osteria di Dozza ha lanciato l’idea della ‘Colazione di residenza’ per puntare su aggregazione e socialità. Il tutto nel cuore del borgo dei muri dipinti che, nonostante la decisa vocazione turistica capace di intercettare migliaia di visitatori ogni anno, convive con le criticità croniche dei piccoli centri dell’entroterra nazionale.

Brioche più caffè o cappuccino, per residenti e lavoratori del posto, a prezzo popolare e pressoché simbolico: "L’ascesa di social e web ci ha fatto perdere di vista la vera essenza delle relazioni, il piacere dell’incontro e della genuina condivisione – spiega Davide Arcangeli, al timone del locale dozzese –. Siamo fatti per stare insieme, non per interagire da dietro uno schermo. A maggior ragione nei borghi dove ci si conosce un po’ tutti".

L’iniziativa, partita all’inizio dell’estate e che proseguirà fino a fine anno, ha raccolto crescenti consensi: "Mio figlio 20enne e i suoi amici hanno battuto porta a porta tutte le buchette delle lettere dei residenti del paese, da Monte del Re a buona parte della frazione di Toscanella dove completeremo l’opera – continua –. Migliaia di buste da lettere sigillate, con tanto di romantico francobollo fittizio di Dozza, con all’interno un voucher da compilare per ricevere la tessera della promozione. Il risultato? Bancone del bar affollato di gente ogni mattina".