HomeMonza BrianzaCronacaDall’osteria al Caffè fra social e CovidRivendita di vini e acqua, ma anche preparazione di pietanze e pranzo per i contadini mezzadri della Brianza. Cominciarono così,...Rivendita di vini e acqua, ma anche preparazione di pietanze e pranzo per i contadini mezzadri della Brianza. Cominciarono così,...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciRivendita di vini e acqua, ma anche preparazione di pietanze e pranzo per i contadini mezzadri della Brianza. Cominciarono così, nel 1946, Angelo Brambilla e sua moglie Maria a dare vita a quello che oggi è il Café Grand’Italia, di cui è titolare Matteo Grandi (foto), che pochi giorni fa ha ritirato la benemerenza in Regione. La storia affonda le radici nella Brianza contadina, quando i possedimenti dei grandi prorietari terrieri erano dati in concessione ai mezzadri per la coltivazione. Allora, l’osteria al civico 74 di via dei Mille a Limbiate era punto di riferimento per tutto il paese e le campagne circostanti. Dai racconti dei nonni Matteo Grandi ha potuto conoscere l’antica Brianza, quella in cui ci si ritrovava all’osteria, per bere un bicchier di vino o un caffè, commentare le sorti dei raccolti, mangiare un piatto di minestra o cassoeula, prima di tornare nei campi. Il concetto di punto d’incontro al bar o all’osteria ha retto fino a una decina d’anni fa, soprattutto per gli affezionati, che per incontrarsi e decidere come passare il sabato o la domenica, si davano appuntamento al bar. Con l’avvento dei social media, il primo cambiamento radicale.
Dall’osteria al Caffè fra social e Covid
Rivendita di vini e acqua, ma anche preparazione di pietanze e pranzo per i contadini mezzadri della Brianza. Cominciarono così,...









