HomeBolognaCronacaZanarini, ecco il progetto: "Ristorante, musica e dettagli da preservare"Rosa, direttore della Vecchia Malga, vincitrice del bando per lo storico locale "Abbiamo studiato per mantenere la tradizione rivista in chiave moderna".Il dehors dello storico caffè Zanarini in piazza Galvani, pronto al restylingRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Vogliamo recuperare in chiave attuale sia il ruolo sia la funzione che Zanarini ha avuto per decenni e decenni, attraverso un progetto identitario che sia al tempo stesso moderno, perché comunque non siamo più nel 1930". Eppure lo stile classico rimarrà. Resteranno boiserie, soffitto a cassettoni, lampadari sospesi. Arriveranno specchi e corpi illuminanti di pregio, il legno la farà da padrone, i caffè Segafredo non smetteranno di essere serviti, arriveranno le collaborazioni con il mâitre pâtissiere Luigi Biasetto. E si continuerà a respirare il fascino di un tempo sospeso.
È un cantiere in costruzione Zanarini, dopo che la Vecchia Malga – marchio della famiglia Chiari – si è aggiudicata l’oneroso bando messo in campo dal Comune per tirare nuovamente a lucido gli spazi in piazza Galvani. A marzo, Palazzo d’Accursio aveva indicato una base d’asta di circa 365 mila euro all’anno, mille euro ogni giorno. Una soglia addirittura superata dalla Vecchia Malga, che ha vinto la gara con un’offerta da 400 mila euro annui. Prima di condividere il progetto è’ necessario attendere il vaglio della Soprintendenza, a causa dei numerosi vincoli architettonici, questo passaggio determinerà cosa si può fare e cosa non si può fare.








