HomeRiminiCronacaL’ex Caffè delle Rose cambia pelle ’Il Mannarino’ accende le griglieLo storico ritrovo della Dolce Vita riminese si trasforma in una macelleria contemporaneaLo storico ritrovo della Dolce Vita riminese si trasforma in una macelleria contemporaneaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn nuovo capitolo si apre per uno degli angoli più iconici e discussi di Marina Centro. Giovedì, in viale Amerigo Vespucci, accenderà le griglie Il Mannarino, insegna milanese di macelleria con cucina nata nel 2019 dall’idea di Gianmarco Venuto e Filippo Sironi. Per il brand, recentemente certificato B Corp, si tratta della 24esima apertura in Italia e della terza in Emilia-Romagna. Il format propone un’esperienza contemporanea ma legata alla tradizione: un grande banco carni all’ingresso dove il cliente sceglie i tagli (dalle bombette pugliesi alle costate) da consumare poi ai tavoli tra arrosticini, taralli e calici di Primitivo.
Tuttavia, a Rimini questa inaugurazione non è solo una novità gastronomica, ma l’ennesima metamorfosi di un luogo simbolo: i nuovi spazi sorgono infatti nei locali dell’ex Caffè delle Rose. Inaugurato nel 1959, il Caffè delle Rose è stato per decenni il cuore pulsante della Rimini modaiola e internazionale. Tra i suoi tavoli si respirava l’atmosfera della Dolce Vita: Federico Fellini lo frequentava abitualmente durante i suoi soggiorni riminesi, e con lui generazioni di celebrità, intellettuali e turisti che hanno fatto la storia della Riviera.









