HomeMagazineSant’Agostino di Ippona: vescovo, Dottore della Chiesa e padre della graziaVita, opere e culto di Sant’Agostino: conversione, episcopato, dottrina della grazia e memoria del 28 agosto.Sant’Agostino di Ippona: vescovo, Dottore della Chiesa e padre della graziaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciSant’Agostino di Ippona (354–430) nacque a Tagaste, in Numidia. Cresciuto da Monica, fervente cristiana, e da Patrizio, pagano, studiò retorica a Cartagine e insegnò a Roma e Milano. Qui, affascinato dalla predicazione di Ambrogio e dalla lettura della Scrittura, intraprese un profondo cammino interiore che lo condusse alla conversione. Nella Veglia pasquale del 387 fu battezzato da Ambrogio.
Tornato in Africa, formò una piccola comunità e nel 391 fu ordinato presbitero a Ippona; dal 395/396 ne fu vescovo fino alla morte. Pastore attento e teologo rigoroso, combatté le derive dottrinali di manichei, donatisti e pelagiani, delineando una visione potente della grazia di Dio e della libertà umana, della Chiesa e dei sacramenti.
Autore fecondo, compose le Confessioni, autobiografia spirituale e itinerario verso la verità; la Città di Dio, iniziata dopo il sacco di Roma (410), come risposta teologica alla crisi dell’Impero; e il De Trinitate, vertice speculativo sulla vita di Dio. La sua teologia dell’interiorità e della carità ha segnato in modo decisivo il pensiero cristiano occidentale.










