Settantanovesimo Pontefice al Soglio di Pietro, secondo la leggenda Agatone, di origine greca e primo Papa siciliano, venne eletto quando aveva già compiuto 103 anni. Proveniente da una famiglia molto facoltosa, è probabile che in gioventù avesse preso moglie ed avuto figli ma un bel giorno donò tutto ai poveri e si fece monaco benedettino entrando nel Monastero di Sant’Ermete a Palermo. La leggenda narra ancora che Agatone fosse nato nella capitale siciliana nel 575, rimanendo nel monastero fino a quando venne eletto Papa. Uomo di grande cultura, amato e venerato nella sua città, con una serenità disarmante e scrittore ecclesiastico di assoluto valore, il 27 giugno 678 Agatone venne consacrato Pontefice, sostituendo il defunto Dono di Maurizio, romano. Il suo pontificato avvenne interamente sotto l’impero di Costantino IV detto “Pogonato” (dal greco pógon/barbuto) e la prima concessione che ottenne fu proprio quella di non elargire all’Imperatore l’esoso contributo chela corte di Bisanzio pretendeva per ratificare la nomina di ogni successore di Pietro.

Pochi giorni dopo l’insediamento, Agatone ricevette una lettera inviata al suo predecessore dove Costantino IV chiedeva la nomina di una Commissione per dirimere i contrasti tra i teologi orientali ed occidentali. Agatone convocò al riguardo un Sinodo nell’aprile del 679 e dopo un animato dibattimento, scrisse personalmente una lettera all’Imperatore che affidò ad Abbondanzo di Paternò, capo degli Ecclesiastici che raggiunsero Costantinopoli nell’ottobre 680. Il successivo 12 novembre avvenne la prima seduta presenti anche i Vescovi orientali, sedute che si conclusero soltanto nel settembre 681 trovando un accordo in base alle indicazioni proprio di Papa Agatone.