Firenze, 28 agosto 2026 – “Dio ama ognuno di noi come se ci fosse solo uno di noi”. È una delle tante frasi celebri di Sant'Agostino, che viene celebrato oggi dalla Chiesa cattolica. Morì infatti il 28 agosto del 430 d.C. Essendo stato un uomo che ha lottato contro tentazioni, dubbi e rimpianti, continua a essere considerato una guida non solo dai teologi, ma da chiunque ricerchi la saggezza in tempi di incertezza.

La conversione

Sua madre, Santa Monica, era una devota cristiana e giocò un ruolo fondamentale nel percorso del figlio. La giovinezza di Agostino fu caratterizzata dal desiderio di successo e dalla mondanità, tuttavia i piaceri terreni non riuscirono mai a soddisfare pienamente la sua fame spirituale. Un giorno, dopo essersi ritirato in un giardino, udì la voce di un bambino che gli disse: "Prendi e leggi". Il giovane Agostino, aprendo le Scritture, profondamente colpito da quelle parole, decise allora di abbracciare la fede.

Chi era Sant’Agostino

Insigne dottore della Chiesa, si convertì alla fede cattolica dopo una adolescenza inquieta. Venne battezzato a Milano da Sant'Ambrogio e, tornato in patria, condusse con alcuni amici una vita ascetica, dedita a Dio e allo studio delle Scritture. Venne poi eletto vescovo di Ippona, in Africa, nell'odierna Algeria.