Cabras.28 agosto 2026 alle 00:32In processione 500 donne porteranno il simulacro di Santu Srabadoreddu
Questa volta sarà ancora più dura, vista l’afa soffocante già dalle prime ore del mattino. Sarà solo la grande fede a spingerle a percorrere gli sterrati del Sinis per tre ore, pregando per sciogliere un voto e ringraziare San Salvatore per un altro anno trascorso in salute e serenità. Così raccontavano ieri, in attesa del giorno che a Cabras le donne aspettano tutto l’anno.
Le scalze
All’alba di oggi 500 donne scalze, in processione trasporteranno il simulacro di Santu Srabadoreddu dalla chiesa di Santa Maria alla piccola chiesetta di San Salvatore, nell’antico villaggio campestre. Tra loro figlie, mamme e nonne. Per ognuna ogni passo ha un significato diverso. Composte nella loro preghiera e disposte su due file, canteranno is coggius, le preghiere in sardo e apriranno i festeggiamenti in onore di San Salvatore. I costumi sardi tradizionali sono rimasti in bella mostra nelle case del paese per diversi giorni, prima di essere baciati dal sole di Sinis e imbiancati dalla polvere degli sterrati. Le donne partiranno da Cabras alle 6.30 e arriveranno all'ingresso del villaggio circa tre ore dopo. Ad accoglierle ci saranno i mariti, i fidanzati, i fratelli, i padri. È il primo atto ufficiale delle celebrazioni per San Salvatore: dopo un anno di silenzio, nel borgo è di nuovo festa.






