Sestu.07 agosto 2026 alle 01:25
Un patto che si rinnova, la processione del santissimo Salvatore a Sestu è stata più partecipata che mai, anche grazie all’ampliamento dei festeggiamenti non religiosi nella piazza.Ieri però tutti erano lì per seguire il simulacro. Centinaia di persone e poi mille colori dei costumi dei gruppi, la musica della banda Verdi, gli spari dei Fucilieri. E le preghiere di tutti per un momento che non è solo contemplazione, è partecipazione.
«Il Santissimo Salvatore è da sempre una festa della sua piazza, di tutto il paese. I fucili pure sono un’antica tradizione di origine spagnola, che noi abbiamo riportato in auge», spiega Edmondo Saraniero, dell’associazione Fucilieri.Ci siamo sempre, questa festa è di grande importanza per il centro storico e in passato abbiamo anche fatto parte del comitato organizzatore e abbiamo anche portato il festival internazionale del Folk», racconta Pierpaolo Angioni del gruppo i Nuraghi.
«Quando abbiamo deciso con altri amici di creare un nuovo comitato avevo in mente i fasti di un tempo, c’erano gli spettacoli e la piazza si riempiva», commenta Alessio Orrù, «posso dire che quei tempi sono tornati e siamo davvero felici». Stasera si continua con l’esibizione della palestra Asd Taekwondo, la festa dell’anguria e lo spettacolo della compagnia Su Stentu di Serramanna.







