L'interrogatorio di D'Avino e Passariello, esecutori materiali dell'attentato a Ranucci: "Contatti solo con Tavares, non conoscevamo lui né Lavitola"

Gabriele Silvestri

Giornalista pubblicista, esperto di media, scrive di cronaca, politica e attualità. Laureato in comunicazione alla Sapienza, si è affermato come autore e conduttore di TG e programmi giornalistici. Collabora con diverse redazioni online, emittenti televisive e radiofoniche.

Pellegrino D’Avino e Antonio Passariello, due degli arrestati per l’attentato al conduttore di “Report” Sigfrido Ranucci, sono stati interrogati per oltre dieci ore dai pm. Come confermato dai loro legali, non avrebbero mai conosciuto né il giornalista né Valter Lavitola, mentre avrebbero avuto rapporti solo con il factotum Gomes Clesio Tavares, attualmente ancora in Africa ma in procinto (come da lui affermato) di rientrare in Italia per “chiarire i fatti”.

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