(ANSA) - ROMA, 27 AGO - Incertezza e disordine sono parole-chiave fondamentali per capire molte teorie scientifiche, ma anche per comprendere le trasformazioni della società. Funzionano così i mercati, il clima e la geopolitica, ma anche la scienza e l'evoluzione. E inoltre crisi radicali, vere e proprie fini di mondi culturali, hanno sempre caratterizzato la storia, generando novità. Di questo, e con un occhio agli eventi che stanno sconvolgendo il mondo, si discuterà al festivalfilosofia 2026, in programma a Modena, Carpi e Sassuolo 18 al 20 settembre, dedicato al tema del "caos". Saranno 150 appuntamenti fra lezioni magistrali, mostre e spettacoli e si discuterà di disordine e incertezza, caos strategico e cambiamento storico, per mostrare che il caos non è semplice confusione, ma segue una logica e può essere generativo. Piazze e cortili ospiteranno 58 tra lezioni magistrali e dibattiti con i maggiori protagonisti del dibattito filosofico, diciotto voci nuove e oltre venti relatrici. Tra i protagonisti, tra gli altri: Rosi Braidotti, Massimo Cacciari, Barbara Carnevali, Adriana Cavarero, Ivano Dionigi, Donatella Di Cesare, Elena Esposito (Lectio Gruppo Aimag), Roberto Esposito, Maurizio Ferraris (Lectio Gruppo Hera), Simona Forti, Nadia Fusini, Umberto Galimberti (Lectio Rotary Club Gruppo Ghirlandina), Carlo Galli, Matteo Lancini, Silvia Lippi, Anna Maria Lorusso (Lectio Coop Alleanza 3.0), Michela Marzano, Stefano Massini, Salvatore Natoli (Lectio Bper Banca), Gianfranco Ravasi, Massimo Recalcati, Paolo Zellini (Lectio Confindustria Emilia Area Centro). Tra chi è al debutto: Guido Tonelli, Alfio Quarteroni, Serenella Iovino, David Armitage, Luke Kemp, Mario Del Pero, Pierre Charbonnier, Mariarosaria Taddeo, Carlo Ossola. Il programma filosofico del festival propone anche la sezione "la lezione dei classici": studiose e studiosi autorevoli commenteranno i testi che, nella storia del pensiero occidentale, hanno costituito modelli o svolte concettuali rilevanti per il tema del caos. Interverranno infine anche Mario Tozzi a proposito delle responsabilità umane nei confronti del cambiamento climatico, Andrea Pennacchi sul mai abbastanza maledetto male della guerra e il collettivo de La Ragione di Stato su come anche lo sport mondiale, soprattutto il calcio, rispecchi le follie e gli eccessi della geopolitica. Il festival include anche una "Lectio Michelina Borsari", in memoria della sua storica direttrice per valorizzare una giovane relatrice, che per questa edizione sarà Valentina Moro. (ANSA).