L’ora del lupo

◆ Ho letto l’articolo sul ritorno dei lupi in Europa (Internazionale 1679). Quest’inverno tornando dalla Francia verso il Piemonte ne ho incontrato uno. Era bianco, giovane, con due occhi azzurri bellissimi. Sono rimasta esterrefatta, non ne avevo mai visto uno, né pensavo che ci fossero in questa zona. Attraversava la strada e si dirigeva dove di giorno c’è un piccolo allevamento di mucche e pecore, probabilmente più su non c’era altro da mangiare. A settembre andrò in Abruzzo, sulle tracce del lupo, lì i branchi dovrebbero essere più numerosi e più controllati. Consiglio la lettura del libro La ragazza dei lupi di Mia Canestrini (Piemme), una zoologa che ha monitorato la vita dei lupi in Abruzzo. Leggerlo ci insegna regole di convivenza pacifiche anche quando qualcuno ha smesso di crederci.

Ingrid Melano

I disegnatori scomparsi

◆ L’inchiesta di 1843 magazine (Internazionale 1679) mette in luce un modello di sviluppo economico privo di tutele. Il notevole aumento del volume d’affari generato dagli anime è fondato su bassi salari e condizioni di lavoro precarie. A mio parere solo un adeguato livello di sindacalizzazione può garantire tutele collettive capaci di promuovere formazione, condizioni di lavoro dignitose e salari migliori.