Stellantis non vuole chiudere fabbriche in Francia e punta a utilizzare le partnership industriali con i costruttori cinesi, per riempire la capacità produttiva oggi inutilizzata in Europa. È il messaggio lanciato dall’amministratore delegato Antonio Filosa alla Rencontre des Entrepreneurs de France del Medef, organizzata a Parigi.
Il ceo ha riconosciuto apertamente il problema strutturale del gruppo nel Vecchio Continente: la riduzione dei volumi ha creato un eccesso di capacità industriale.
Ma la soluzione, ha spiegato, «non è chiudere le fabbriche».
Stellantis conta attualmente 12 stabilimenti in Francia e circa 38 mila dipendenti, mentre il 22% delle attività mondiali di ingegneria del gruppo viene realizzato nel Paese.
Alla domanda se tra cinque anni Stellantis avrà ancora tutti gli attuali impianti francesi, Filosa ha confermato la volontà di mantenere l’impronta industriale.







