alle tue fonti preferite su Google

Dopo la presentazione del piano industriale americanocentrico, Stellantis tende la mano alla Francia e conferma gli investimenti preannunciati da Macron. Si punta sulla fabbrica alsaziana di Mulhouse per tre Peugeot

alle tue fonti preferite su Google

Nell’ultimo periodo dalla Francia s’erano levati, sempre più insistenti, malumori e mugugni circa il fatto che la Stellantis a conduzione partenopea, ovvero con alla guida Antonio Filosa, fosse meno francocentrica di quella a conduzione portoghese, quando al volante del Gruppo sedeva Carlos Tavares. Malumori e mugugni che s’erano fatti più insistenti con la decisione dell’azienda di interrompere ogni produzione nello stabilimento di Poissy – da tempo in bilico – per trasformarlo in un hub di ricondizionamento.

La presentazione del piano industriale non aveva sedato le preoccupazioni d’Oltralpe, tant’è che era intervenuto irritualmente il presidente francese Emmanuel Macron annunciando l’impegno del Gruppo franco-italiano a investire un miliardo nell’Hexagone, con il costruttore che, preso in contropiede, non aveva confermato e nemmeno smentito. C’è voluta una settimana o quasi, ma alla fine Stellantis ha ufficializzato la volontà “estorta” dall’Eliseo di investire prevalentemente nella fabbrica alsaziana di Mulhouse un miliardo di euro per realizzare tre nuove Peugeot a partire dal 2029.