Con l’avvicinarsi della prima campanella (15 settembre), Cisl Scuola di Siena traccia il quadro della situazione scolastica provinciale alla vigilia della riapertura dei plessi. Il sindacato "riconosce il lavoro svolto dall’Ufficio scolastico territoriale – inizia il segretario generale Gianluca Guttadauro –, ma l’impegno deve essere supportato da interventi strutturali per evitare che il primo giorno si trasformi nella solita rincorsa all’emergenza".

Tra le priorità individuate dalla Cisl Scuola Siena rimangono al centro la stabilità del personale docente e il potenziamento degli organici Ata: "Le immissioni in ruolo autorizzate continuano a coprire soltanto il turnover (il personale che va in pensione), lasciando scoperte ampie quote di posti vacanti e alimentando la percentuale di precarietà nelle segreterie e tra i collaboratori. È necessario un piano straordinario di assunzioni e di stabilizzazione per coprire tutti i posti reali e superare la dipendenza da deroghe e supplenze temporanee. La stabilità del personale è la vera garanzia di continuità didattica".

Oltre alla copertura dei posti nelle scuole, il sindacato accende i riflettori sul sistema dei trasporti, fattore determinante per il diritto allo studio, specialmente per gli studenti che risiedono nei comuni più distanti dai poli scolastici (Amiata, Val d’Orcia, Valdelsa e Chianti). Fra le criticità: corse sovraffollate negli orari di punta; mancata sincronizzazione tra orari di bus/treni e i campanelli d’ingresso e uscita; coincidenze perse e viaggi estenuanti. "Chiediamo a istituzioni e aziende di trasporto locali un coordinamento immediato".