HomeArezzoCronacaOro, il Comune chiama il governo. Tanti: "Serve un vertice urgente". Piano per la formazione e i mercatiL’assessore con delega al comparto chiede una "cabina di regia politica e progettuale per rilanciarlo". Cresce il numero delle aziende a Vicenza. Spunta l’idea di una facoltà di chimica collegata al distretto.L’assessore con delega al comparto chiede una "cabina di regia politica e progettuale per rilanciarlo". Cresce il numero delle aziende a Vicenza. Spunta l’idea di una facoltà di chimica collegata al distretto.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa lettera è partita, destinazione Roma, all’indirizzo dei ministero di Lavoro e Made in Italy. Ci sono, nero su bianco, le richieste del Comune in tandem con le associazioni di categoria per cucire uno scudo anti-crisi su misura sopra il distretto orafo. La scrive l’assessore Lucia Tanti che ha la delega specifica per il comparto e ha già "rinnovato" l’agenda di lavoro d’autunno alla voce "cose da fare tra settembre e dicembre".
Intanto c’è la "missione" a Vicenza, tra una manciata di giorni e a quanto pare, la delegazione degli imprenditori aretini supererà il numero fatidico – come da tradizione – delle duecento aziende. Buon segno. Ma all’obiettivo dietro l’angolo, Tanti coniuga una strategia condivisa con Consulta Orafa, Confindustria, Confartigianato e Cna, a medio e lungo termine. La lettera per i ministri Calderone e Urso fa parte della prima fase. I numeri della produttività, dei livelli occupazionali e della forza dell’export, segnalano il valore del distretto e servono a supportare la richiesta di "un incontro urgente per focalizzare cirticità e opportunità del comparto orafo" e per "aggiornare il tavolo tecnico aperto nei due ministeri", spiega l’assessore.








