HomePesaroCronacaBiancani e il summit. Strategia con i sindaci: "Rifare l’acquedotto sia la nostra priorità"Ieri la riunione in sala rossa con 5 Comuni su 10. "Ma sono soddisfatto". L’obiettivo: "Chiederemo uno studio per realizzare nuovi pozzi in città".Ieri la riunione in sala rossa con 5 Comuni su 10. "Ma sono soddisfatto". L’obiettivo: "Chiederemo uno studio per realizzare nuovi pozzi in città".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCinque Comuni dei dieci invitati al confronto hanno partecipato alla riunione organizzata ieri dal sindaco di Pesaro, Andrea Biancani. Mombaroccio, Tavullia, Gradara, Terre Roveresche e Vallefoglia hanno accolto l’invito del primo cittadino pesarese e alle 9,30 di ieri mattina si sono riuniti a Pesaro, in sala rossa per ascoltare Biancani fare il punto sulla crisi idrica che ha colpito negli ultimi dieci giorni il territorio servito dalla condotta centrale, ribattezzata “Acquerotto“. Obiettivo di Biancani è stato quello di condividere le prossime azioni che metterà in campo, in particolare durante la prossima assemblea Aato con all’ordine del giorno l’ammodernamento.
"Ci tengo a ringraziare tutti i sindaci e i loro delegati che hanno accolto l’invito e si sono presentati, anche con poco preavviso. Non è scontato e apprezzo che sia passato il messaggio che la città di Pesaro non è sola e non deve rimanere sola, in quanto la condotta serve altri 10 comuni del territorio, ovvero: Pesaro, Fano, Montelabbate, Vallefoglia, Tavullia, Gradara, Mombaroccio, San Costanzo, Cartoceto e parte del territorio dei comuni di Terre Roveresche e Colli al Metauro", ha sottolineato il sindaco Biancani. "Durante la riunione ho annunciato che invierò una lettera all’Aato per comunicare i prossimi passi che, come città di Pesaro, intendiamo intraprendere per affrontare una situazione che ha visto la stessa conduttura colpita ben quattro volte in soli dieci giorni. Mi auguro che quanto successo porti tutti i sindaci della provincia a considerare prioritario il rifacimento dell’acquedotto principale e l’ampliamento dei serbatoi".









