È scomparso ieri a 83 anni lo scrittore, giornalista, drammaturgo e fotografo ungherese Péter Nádas (foto). Figura chiave della letteratura...È scomparso ieri a 83 anni lo scrittore, giornalista, drammaturgo e fotografo ungherese Péter Nádas (foto). Figura chiave della letteratura europea contemporanea, autore tra gli altri di Libro di Memorie – per Susan Sontag "il miglior romanzo europeo del dopoguerra" – e Storie Parallele, eterno candidato al Nobel per la letteratura, Nádas si è spento a Gombosszeg, nella sua Ungheria.
Nato a Budapest nel ’42 in una famiglia ebrea, riuscì a scappare dalle persecuzioni naziste con la madre. Rimasto orfano a 16 anni e rientrato a Budapest alla fine del conflitto mondiale, lavorò come fotoreporter. La sua opera monumentale, Fine di un romanzo familiare, quasi 1.300 pagine, narra la storia di una famiglia ebrea sotto la dittatura comunista degli anni ‘50 in Ungheria. Completata nel 1972, uscì in Ungheria solo nel 1977 per la censura. Storie Parallele (2005), trittico di oltre 1.500 pagine che si snoda tra Olocausto, dittatura comunista in Ungheria e caduta del muro di Berlino, occupò Nádas per 30 anni.










