HomeForlìCronacaSandrino, ultima corsa. Addio ad Artusi: le moto nel cuore, le auto al lavoro. E preferì Altea allo sportS’è spento a 91 anni dopo un’esistenza tra i motori, prima sulle due ruote come campione ragazzino, poi concessionario. La moglie gli cambiò la vita.S’è spento a 91 anni dopo un’esistenza tra i motori, prima sulle due ruote come campione ragazzino, poi concessionario. La moglie gli cambiò la vita.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMartedì sera, poco prima delle 19, presso la Residenza della città di corso Diaz dove stava da tre anni quasi allettato ma sempre lucido e presente, ha chiuso gli occhi Sandro Artusi, nome molto noto in città sia per essere stato un campione di motociclismo negli anni ’50, sia poi per essere stato un concessionario di moto e auto.

Sandrino, come veniva chiamato affettuosamente dagli amici, non aveva un fisico da gladiatore, ma aveva gli occhi vispi e furbi, aveva coraggio, cuore e fiuto per gli affari. Nato a Forlì il 25 maggio del 1935, era figlio di Luigi e Augusta Guidi che avevano un negozio di alimentari nella zona del Foro Boario. Era anche nipote di Mussolini, aspetto di cui non si è mai vantato, perché la madre era una delle sorelle di Donna Rachele, la moglie del Duce.