Tortolì.26 agosto 2026 alle 00:41Christian Sirigu di Villaputzu, residente a Girasole, si è spento al Brotzu

Il destino spietato ha voluto che proprio sulla sua adorata Vespa 150 Sprint Christian Sirigu compisse il suo ultimo viaggio. Quella moto era stato uno dei suoi sogni. Aveva finito di restaurarla di recente. Il sommozzatore di 41 anni era un vero appassionato, che custodiva il mito della Vespa con cura e orgoglio. I suoi due moticicli d’epoca non erano solo veicoli, ma capitoli della sua storia. L’ultima, la sua 150 Sprint, rappresentava un desiderio realizzato con la dedizione che solo un vero vespista possiede.

Padre di Osini e madre di Parma, Christian Sirigu era cresciuto a Villaputzu e aveva frequentato l’Istituto Nautico di Tortolì soggiornando nel convitto di San Giovanni. Aveva trasformato la passione per il mare in una professione, dopo aver lavorato per qualche tempo in un’impresa edile di Tortolì. Da vent’anni era dipendente della Turismar, la società di gestione del porticciolo turistico di Arbatax, e aveva messo radici a Girasole dove viveva con la compagna Aurora Melis, insegnante di Italiano all’Itc di Tortolì e originaria di Lanusei.

La tragedia

Intorno alle 18.30 di lunedì, Christian Sirigu ha lasciato la darsena per rientrare a Girasole. Al porticciolo aveva prestato servizio al mattino e di pomeriggio si è dedicato ad altri lavori che svolgeva in proprio. Salito sulla sua Vespa, l’uomo ha imboccato la strada consortile che dal molo di ponente conduce verso la rotonda e quando stava transitando all’altezza del depuratore la sua moto si è scontrata con una Fiat 500 che sopraggiungeva in senso opposto. Un frontale violentissimo, con Sirigu sbalzato sull’asfalto dov’è rimasto quasi esanime. Il casco che indossava è volato qualche metro più in là rispetto al punto d’impatto. Il primo a fermarsi è stato un suo vecchio insegnante del Nautico e, subito dopo, una dottoressa che rientrava dal mare. La professionista si è messa in contatto con il 118 che ha inviato sul posto gli equipaggi delle ambulanze e l’elicottero dell’Areus decollato da Elmas, a bordo del quale il ferito è stato trasportato all’ospedale Brotzu di Cagliari. Le sue condizioni, già critiche inizialmente, sono precipitate nei momenti successivi al ricovero fino al tragico epilogo.