Amava le moto, ma non per il brivido della velocità. Era attratto dalla loro bellezza, da quel senso di libertà che sapevano trasmettere. Gianluca Rubino, in sella alla sua due ruote, un’affascinante Guzzi V7, aveva macinato centinaia e centinaia di chilometri. Sabato sera è stata la sua ultima corsa, sulla strada statale 113 tra Isola delle Femmine e Capaci.I carabinieri hanno completato i rilievi a notte fonda ed escluso la possibilità che Rubino, palermitano di 39 anni e dipendente con la qualifica di autista dell’azienda di trasporto pubblico locale Amat, possa essere caduto a causa del coinvolgimento di un altro veicolo. L’uomo, secondo quanto ipotizzato dai militari del nucleo Radiomobile, avrebbe perso il controllo della moto per cause ancora in fase di accertamento. Forse per un malore, forse per una distrazione. Fatto sta che Rubino, che stava andando a incontrare alcuni amici per trascorrere una serata in allegria, ha perso il controllo della sua Guzzi all’altezza dell’azienda Tecnomat, in direzione Isola delle Femmine.L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
Palermo, addio all’autista dell’Amat che amava le moto
Gianluca Rubino è morto sabato sera in un incidente a Isola delle Femmine








