HomePoliticaCoalizioni verso il voto. La vocazione masochista scalza quella maggioritaria. E spunta il ballottaggioA sinistra si rimanda il problema, ma senza primarie non esiste il campo largo. A destra preparano una legge elettorale su cui aleggia l’incognita VannacciCoalizioni verso il voto La vocazione masochista scalza quella maggioritaria A sinistra si rimanda il problema, ma senza primarie non esiste il campo largo A destra preparano una legge elettorale su cui aleggia l’incognita VannacciRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 27 agosto 2026 – Uno spettro si aggira per l’Italia, la vocazione masochista, subentrata a quella maggioritaria in entrambe le coalizioni che si sfideranno tra qualche mese. Nel cosiddetto campo largo c’è ancora qualcuno che continua a commettere un grave errore di lettura della realtà, che vorrebbe evitare le primarie senza capire che senza di esse semplicemente la coalizione non esisterebbe e inventa vie d’uscita surreali. Essa non si è mai presentata a livello nazionale e il leader del M5s Conte, che ha una popolarità personale superiore a quella della propria forza politica, non vi può in alcun modo rinunciare perché altrimenti apparirebbe un portatore d’acqua del Pd e potrebbe perdere larga parte del proprio elettorato. Questo vincolo, di presentare contro Meloni un vero candidato, non dei prestanomi di età improbabile, esisterebbe comunque, anche se la legge elettorale non fosse modificata.
Coalizioni verso il voto. La vocazione masochista scalza quella maggioritaria. E spunta il ballottaggio
A sinistra si rimanda il problema, ma senza primarie non esiste il campo largo. A destra preparano una legge elettorale su cui aleggia l’incognita Vannacci











