Intesa Sanpaolo recapita alla Consob un esposto sulla doppia offerta di Montepaschi su Banco Bpm e Banca Generali.

Esposto arrivato sul tavolo dei commissari che ieri hanno tenuto la prima riunione nella sede milanese dall'insediamento il 12 agosto del neo presidente Guido Stazi.

Secondo alcune fonti vicine al dossier, l'esposto, su cui il gruppo guidato da Carlo Messina ha arruolato un pool di primari studi legali (otto, capitanati da Pedersoli Gattai), evidenzia «criticità» emerse in relazione alle operazioni definite difensive da parte di Rocca Salimbeni alla luce del precedente lancio dell'opas di Intesa sul capitale della banca senese.L'iniziativa, spiegano le fonti, punta a «tutelare l'integrità del mercato e la corretta informazione verso tutti gli azionisti», richiamando in particolare la necessità di rispettare la normativa vigente e, tra gli altri profili, la passivity rule, ovvero le prescrizioni del Tuf che prevedono che il board di una società sotto offerta pubblica mantenga una posizione sostanzialmente neutrale e non adotti iniziative che possano ostacolare l'offerta senza il preventivo via libera dell'assemblea.

La logica è evitare che il management, che potrebbe avere un interesse personale a contrastare la scalata, prenda decisioni al posto dei soci a cui spetta l'ultima parola.