Intesa Sanpaolo sta lavorando per verificare se ci siano le condizioni per chiedere alla Consob di valutare accertamenti sulle comunicazioni con cui Mps ha annunciato la doppia offerta pubblica di scambio su Banco Bpm e Banca Generali. L’operazione, ufficializzata dall’ad di Siena Luigi Lovaglio nella mattinata del 21 agosto, vale 34 miliardi e si pone come mossa difensiva all’Opas lanciata a giugno da Intesa su Rocca Salimbeni per 30,6 miliardi di euro. Secondo quanto si apprende, ora un team di legali della banca sarebbe già al lavoro per approfondire «l’opportunità» di rappresentare all’autorità di vigilanza della Borsa e dei mercati «osservazioni e considerazioni a tutela dell’integrità del mercato e della corretta informazione a tutti gli azionisti». Alla base dell’eventuale esposto ci sarebbero le «evidenti criticità emerse», spiegano fonti vicine al dossier.