La protagonista.27 agosto 2026 alle 00:35

Medea torna a parlare con la voce di Caterina Murino, attrice cagliaritana amatissima in tutto il mondo che stasera aprirà al Parco di Molentargius la seconda edizione del “Quartu Cultura Festival” con la rilettura del mito firmata da Orlando Forioso. Parola, musica e tecnologia si intrecciano in una tragedia che mantiene la forza rituale del teatro antico e la accompagna alle voci corse del coro di A Filetta. Per Murino è anche un ritorno nella sua Isola, attraverso uno dei personaggi femminili più estremi, controversi e contemporanei della cultura occidentale.

Caterina Murino, perché portare ancora oggi un classico della tragedia greca come Medea?

«Questo è uno spettacolo che Orlando Forioso scrisse per me 12 anni fa ed esordì a Bastia. Medea è un classico, e come tutti i classici greci, che raccontano le debolezze umane, non morirà mai. Medea fa parte di queste debolezze: leggiamo sempre troppo spesso di infanticidio, ogni giorno, per cui non è un tema sotterrato nella polvere dei miti greci, ma sempre attuale».

Che Medea è la vostra?