L’aumento delle spesa militare è un “investimento” sulla deterrenza e l’Italia è chiamata a prendersi più responsabilità. Lo sostiene l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone indicando i pericoli provenienti dalla Russia e dall’Iran e appellandosi a maggiori finanziamenti sulla sicurezza per evitare la guerra. “Sul piano giuridico non siamo in guerra. La formula che utilizzo è questa: non siamo in guerra, ma non siamo più in una condizione di pace piena. Da tempo, oramai” ha spiegato il presidente del Comitato militare della Nato.
L'avvertimento di Giuseppe Cavo Dragone
Gli investimenti nella spesa militare
Il ruolo dell'Italia
L’avvertimento di Giuseppe Cavo Dragone







