HomeEsteriAlluvione in Nepal, il geologo: "C’è stato un Glof, un lago glaciale è collassato e ha innescato una frana”Casagli esclude che sia stato il terremoto a provocare la violenta esondazione: “Molto improbabile che un simile rilascio catastrofico sia causato da un sisma di magnitudo 4.4. La causa principale è il cambiamento climatico”Un fermo immagine mostra l'improvvisa inondazione che colpisce il porto di GyirongRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 26 agosto 2026 – Un’alluvione catastrofica causata dal rilascio improvviso e violento di acqua accumulata in un lago glaciale. In termini tecnici si tratta di un Glof (Glacier Lake Outburst Flood) e, sulla base delle prime informazioni che arrivano dal disastro tra Nepal e Cina, sembra questa, e non un terremoto, la causa dell’ondata di piena che ha travolto la valle nel distretto nepalese di Rasuwa.

E ad avvalorare questa ipotesi è l’esperto di rischi geologici ed instabilità del terreno, Nicola Casagli, professore di Geologia applicata e presidente del Centro per la Protezione civile all'Università di Firenze, secondo cui “è molto improbabile, dalle informazioni disponibili finora, che un simile rilascio catastrofico sia causato da un terremoto. Alcune informazioni riferiscono che sia stato rilevato un terremoto nella zona al confine tra Nepal e Cina di magnitudo 4.4, ma non sarebbe stato in grado di innescare un grande dissesto. Un terremoto di questa grandezza riuscirebbe a smuovere al massimo dei massi, dei blocchi di terra, mentre per causare una frana catastrofica servirebbe una magnitudo di almeno 5 e molto vicina all’epicentro”. La cartina tratta da Google Maps mostra il luogo della devastante alluvione lampo in Nepal