Sarebbe stata una valanga scesa dal monte Labi Danda, al confine tra Cina e Nepal a causare lo straripamento del fiume Bhote Koshi e la conseguente esondazione del fiume Trishuli. I detriti una volta incontrato il corso d'acqua determinato le onde di acqua e fango che hanno travolto edifici e persone. Incerte sono le cause della frana: potrebbe essere stato un terremoto di magnitudo 4.4, oppure, secondo il geologo dell'Università di Calgary in Canada, Daniel Shugar, la caduta di un pezzo del ghiacciaio del monte.Di certezze ce ne sono poche ancora. Senz'altro è il più grande disastro della storia del Nepal dal terremoto del 2015, che causò quasi 9.000 vittime. Secondo le prime stime sarebbero un centinaio i morti accertati, migliaia i dispersi, tra questi 466 stranieri. Le autorità locali cinesi hanno reso noto che in territorio cinese sarebbero almeno tre i morti e 265 i dispersi.L'agenzia di stampa statale cinese Xinhua ha riferito di "numerose" vittime nel porto di Gyirong, in Cina, dove filmati diffusi dai media statali mostrano acque in piena che travolgono edifici, sradicano alberi e rendono impraticabili le strade. Il leader cinese Xi Jinping ha ordinato alle autorità locali di "fare tutto il possibile" per cercare e soccorrere i residenti dispersi. Xi ha rilasciato una dichiarazione nella quale sottolineava la necessità di prevenire le inondazioni, e altri membri del Comitato permanente del Politburo di Pechino hanno espresso pareri simili.
Le immagini della devastante alluvione tra Tibet e Nepal
Sarebbe stata una valanga scesa dal monte Labi Danda, al confine tra Cina e Nepal a causare lo straripamento del fiume Bhote Koshi e la conseguente esondazione del fiume Trishuli










