Una montagna di sacchetti, plastica, una sdraio verde con la scritta «Maleducati e incivili» e una sedia da mare rotta: è l’immagine che racconta l’ennesimo episodio di degrado a Lido Morelli, nel cuore del Parco delle dune costiere. La fotografia, scattata nelle ultime ore, documenta un abbandono massiccio di rifiuti in una delle aree naturalistiche più tutelate della costa ostunese, già da tempo bersaglio di comportamenti illeciti. Il presidente del Parco, Angelo Roma, conferma che il fenomeno non è affatto isolato: «Il fenomeno degli abbandoni è molto marcato in questo periodo, per cui ben vengano le segnalazioni che ci consentono una maggiore celerità per il ripristino». E aggiunge che resta «l’elemento culturale ed educativo non di immediato effetto», evidenziando una criticità che va oltre la semplice rimozione dei rifiuti.

Le cronache degli ultimi anni confermano una pressione costante sul territorio. Nel 2025 e nel 2026, il Comune di Ostuni ha registrato centinaia di episodi di abbandono grazie alle fototrappole installate nelle aree più sensibili del parco e delle contrade rurali. Le sanzioni avviate sono state oltre 200 in un solo anno, con immagini che hanno documentato scarichi di materiale edile, sacchi di plastica, ingombranti e residui di attività commerciali. Anche nel 2021, durante la stagione estiva, erano state rilevate circa 150 infrazioni in una settimana, segno di una pressione che aumenta con l’arrivo dei flussi turistici e con l’uso improprio delle aree di sosta vicino alla costa.