Turismo 06 luglio 2026 alle 00:44Bottiglie di plastica, cartacce e mozziconi abbandonati sulla sabbia

«La sera, a fine turno, qui è una vera discarica». La giovane bagnina della quarta fermata lo racconta indicando la spiaggia. «Quasi tutti gli interventi che ho fatto finora sono stati per medicare i piedi dei bagnanti feriti da vetri o tappi di bottiglia nascosti sotto la sabbia». È la fotografia dell’estate al Poetto, dove ogni sera bottiglie, plastica, cartacce e mozziconi vengono abbandonati sulla spiaggia.

La scena

Il copione si ripete, soprattutto nel fine settimana. Arriva il tramonto, la spiaggia si svuota, gli ombrelloni si chiudono e lasciano spazio a un mare rifiuti. Bottiglie e bicchieri di plastica, cartacce, fogli di stagnola, cartoni della pizza. Poi teli mare dimenticati, bottiglie di alcol lasciate a metà, mozziconi di sigaretta. Sono ovunque. Ricoprono la sabbia a macchia di leopardo, disegnando il perimetro delle comitive di ragazzini che fino a poche ore prima occupavano quel tratto di arenile.

E dire che ogni mattina il Poetto viene ripulito. Gli operatori raccolgono i rifiuti, svuotano i cestini e restituiscono alla città una spiaggia in ordine. Ma basta una giornata di mare, o una sera di movida, perché il lavoro venga vanificato.