Di: ATS/Retuers/FCi Dopo che un enorme accumulo di acqua e fango ha travolto villaggi e danneggiato infrastrutture tra Nepal e Tibet si teme per la vita di centinaia di altre persone. Il bilancio è di almeno 95 morti in Nepal, 3 in Cina e centinaia di dispersi. Al momento non risultano vittime svizzere.La zona più colpita è una regione dell’Himalaya abitata da decine di migliaia di persone e frequentata da molti turisti. Le autorità nepalesi hanno dichiarato che 341 turisti provenienti da 26 Paesi diversi sono stati segnalati come dispersi. I funzionari dell’ente turistico hanno affermato che 133 sono indiani, molto probabilmente in pellegrinaggio al Monte Kailash in Tibet, un luogo sacro per gli indù. Quasi 50 arrivano dagli Stati Uniti e più di 30 dal Regno Unito. Anche il governo cinese, al di là del confine settentrionale, ha avviato operazioni di ricerca e soccorso. Almeno tre persone hanno perso la vita e 265 sono disperse nella zona di confine di Gyirong, secondo quanto riportato dall’emittente statale CCTV. Probabile distacco di ghiaccioStando a una prima valutazione di scienziati nepalesi e cinesi, citati dal Kathmandu Post, una valanga di ghiaccio potrebbe aver bloccato il fiume Lhende, provocando l’improvviso accumulo d’acqua e la successiva ondata di piena nel fiume Bhotekoshi che ha colpito l’area settentrionale del Nepal verso le 9 del mattino. Le piene dei fiumi hanno quindi travolto case, strade e impianti idroelettrici nei distretti montuosi al confine con la Cina. Le operazioni di ricerca e soccorso vedono impegnati l’esercito nepalese, la polizia e la Armed Police Force, con personale specializzato, squadre mediche e mezzi per la gestione delle emergenze. È stato richiesto anche il supporto di India e Cina. Secondo Nepal News, nelle aree colpite vengono inoltre inviati rifornimenti di emergenza, mentre i droni sono utilizzati per mappare i danni e individuare eventuali persone rimaste isolate. I soccorritori stanno concentrando le ricerche anche nelle aree della dogana e dello scalo di Rasuwagadhi, dove alcune persone potrebbero essere rimaste sepolte. Le autorità hanno intanto invitato la popolazione che vive lungo i fiumi Bhotekoshi, Trishuli e Narayani ad allontanarsi dalle rive e a raggiungere luoghi sicuri, a causa della minaccia rappresentata dalle acque trattenute lungo i corsi d’acqua.00:41Radiogiornale delle 12.30 del 26.08.2026: Alluvione in NepalRSI Info 26.08.2026, 12:30
Inondazione lampo in Nepal e Tibet, centinaia di dispersi sono turisti - RSI
Alluvione lampo tra Nepal e Tibet: almeno 72 morti e centinaia di dispersi, tra cui turisti. Probabile causa una valanga di ghiaccio. Nessuna vittima svizzera accertata.










