Fraport, la società che gestisce l'aeroporto di Francoforte, ha adottato una serie di misure di controllo e sicurezza dopo i sei casi di cosiddetta «malaria aeroportuale» registrati tra i dipendenti dello scalo, uno dei quali è deceduto. Le autorità sanitarie stanno monitorando la situazione e Franport ha intensificato i controlli sulle zanzare e le attività di informazione rivolte al personale, ha detto Andreas Schopf, portavoce di Fraport. «Le nostre unità specializzate monitorano attentamente l'evoluzione della situazione - ha detto Schopf -. Abbiamo informato in modo completo tutti i dipendenti che lavorano nello scalo e li invitiamo, in presenza di sintomi, a rivolgersi a un medico, segnalando di lavorare in aeroporto e che nello scalo si sono verificati casi di malaria aeroportuale, in modo da consentire un accertamento mirato». All'aeroporto sono state inoltre installate trappole per zanzare. «Le zanzare catturate vengono sottoposte ad analisi genetiche presso l'Istituto di medicina tropicale di Anversa, per determinarne la provenienza e la specie» ha spiegato Schopf. Fraport mantiene inoltre «un contatto regolare» con l'ufficio sanitario della città di Francoforte, per poter «concordare tempestivamente le misure necessarie». La società ha quindi chiarito che gli aerei vengono sottoposti a pulizia dopo l'atterraggio, ma che non può essere escluso il trasporto di insetti, soprattutto attraverso le merci o i bagagli. È proprio questo, secondo le autorità, il possibile meccanismo alla base della cosiddetta “malaria aeroportuale”. «Si tratta di una modalità di trasmissione molto rara. Normalmente le persone contraggono la malaria esclusivamente durante un soggiorno in un'area in cui la malattia è presente - ha sottolineato il portavoce – nel caso della malaria aeroportuale, la trasmissione da persona a persona non svolge alcun ruolo». L'autorità sanitaria competente per l'aeroporto ha informato Fraport che sei dipendenti hanno contratto l'infezione nell'ambito della loro attività professionale presso lo scalo. «Purtroppo dobbiamo confermare anche un decesso riconducibile a una di queste infezioni - ha detto Schopf – il nostro profondo cordoglio va ai familiari della persona deceduta». Gli altri dipendenti colpiti, ha aggiunto, sono attualmente sottoposti a trattamento medico.
Francoforte rafforza controlli e sicurezza dopo sei casi di “malaria aeroportuale”
Causa del contagio il trasporto di insetti, soprattutto con le merci o i bagagli. Un morto










