Un dipendente dell'aeroporto di Francoforte è morto dopo aver contratto la malaria. Altre cinque persone che lavorano nello scalo tedesco sono state contagiate. A confermare la vicenda sono stati Fraport, la società che gestisce l'aeroporto, e il Robert Koch Institute.

La ricostruzione

Secondo le prime informazioni, i contagi sarebbero avvenuti attraverso le punture di zanzare Anopheles presenti nello scalo. Le zanzare infette sarebbero arrivate a bordo di alcuni aerei, trasportate accidentalmente dall'estero. Non risultano invece casi di trasmissione della malattia da una persona all'altra. Dopo la scoperta dei contagi, all'aeroporto sono stati rafforzati i controlli e le misure di sicurezza. Fraport ha inoltre avviato una campagna informativa rivolta ai propri dipendenti, con l'obiettivo di aumentare l'attenzione sul rischio e prevenire nuovi casi. Le autorità stanno ora monitorando la situazione nello scalo tedesco, mentre proseguono gli accertamenti sulla presenza degli insetti e sulle modalità con cui si sono verificati i contagi.

I sintomi della malaria

La malaria è diffusa soprattutto nelle aree tropicali e subtropicali, in particolare in diversi Paesi dell'Africa, dell'Asia e del Sud America. In Germania l'infezione è invece poco comune: negli ultimi anni sono stati registrati mediamente tra 500 e 600 casi, secondo i dati del Robert Koch Institute. Quello avvenuto a Francoforte è un caso di quella che viene definita “malaria aeroportuale”, un fenomeno molto raro nei Paesi dove la malattia non è endemica. Può verificarsi quando una zanzara infetta viene trasportata accidentalmente all'interno di un aereo e riesce successivamente a pungere una persona.