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Sei dipendenti dell’aeroporto di Francoforte hanno contratto la malaria e uno di loro è morto. Il gestore dello scalo, Fraport, e il Robert Koch-Institut, l’istituto nazionale tedesco di sanità pubblica, hanno confermato che i casi accertati sono saliti a sei; il decesso di uno dei lavoratori è stato confermato da Fraport. Gli altri cinque sono in cura. Le autorità sanitarie di Francoforte hanno escluso una trasmissione da persona a persona: secondo la ricostruzione, le infezioni sarebbero state provocate da una o più zanzare infette arrivate in aereo da un’area in cui la malaria è endemica.Che cos’è la malaria da aeroporto
Il Robert Koch-Institut parla di malaria da aeroporto, una modalità di trasmissione definita molto rara. Le zanzare femmine del genere Anopheles, vettori della malaria, possono viaggiare all’interno di un velivolo o nel bagaglio dei passeggeri e sopravvivere fino all’arrivo, pungendo poi chi lavora a terra. Nel caso di Francoforte gli insetti sarebbero giunti nel mese di luglio, forse nel vano di carico di un aereo proveniente da un Paese in cui la malattia è endemica.
Nella vita quotidiana la malaria non passa da una persona all’altra. In Germania l’ultimo caso documentato di malaria da aeroporto risale al 2023 e riguardò anch’esso lo scalo di Francoforte. Gli altri casi diagnosticati nel Paese riguardano quasi esclusivamente persone che avevano soggiornato in aree di trasmissione della malattia.La cronologia dei contagi










