Due morti, altri quattro contagiati. Un focolaio di malaria, originato probabilmente da una zanzara infetta arrivata a bordo di un aereo, ha colpito lo scalo di Francoforte, colpendo un gruppo di dipendenti. Il numero complessivo dei casi è salito a sei dopo che, a metà luglio, Fraport aveva comunicato quattro dipendenti contagiati. Secondo le informazioni disponibili, la causa sarebbero zanzare infette importate, che potrebbero essere arrivate nello scalo nel mese di luglio, ad esempio all’interno della stiva di un aereo proveniente da una zona a rischio malaria.

Tutti gli altri dipendenti contagiati sono attualmente sottoposti a trattamento medico. Due di loro – uno a luglio e uno ad agosto – non sono invece sopravvissuti. Nello scalo sono state installate trappole per zanzare e alcuni esemplari sono stati catturati. Gli insetti saranno ora analizzati in laboratorio per verificare la presenza del parassita responsabile della malaria. Intanto, il nostro Ministero della Salute informa che l’Italia è stata immediatamente allertata dalla Germania tramite il sistema EWRS (Sistema di allarme rapido) e che, di conseguenza, sono stati allertati gli USMAF, gli Uffici di Sanità Marittima, aerea e di frontiera italiani. Il Ministero sta monitorando la situazione. Il rischio è basso per la popolazione italiana.