HomeReggio EmiliaCronacaBosco Ospizio, è bagarre. Inchiesta della procura sul presidio degli attivisti. Conad vuole avviare i lavoriAperto un fascicolo dopo le querele ai manifestanti che bloccano il cantiere. Istanza della coop per chiedere lo ‘sgombero’, a giorni altro incontro col sindaco. .Aperto un fascicolo dopo le querele ai manifestanti che bloccano il cantiere. Istanza della coop per chiedere lo ‘sgombero’, a giorni altro incontro col sindaco. .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta sul caso del Bosco Ospizio. È la novità che trapela sui primi sviluppi legati alla querela contro ignoti sporta da Conad Centro Nord il 3 agosto, quand’era previsto l’avvio dei lavori preparatori al cantiere per la costruzione di un nuovo supermercato e di una palazzina destinata ad accogliere servizi pubblici. Quel giorno si sono presentate alcune decine di manifestanti, che si sono opposti coi loro corpi all’ingresso dei mezzi di lavoro. Da allora stazionano ogni giorno tra la pista ciclabile e il parco Campo di Marte 2: si oppongono al piano urbanistico frutto di un accordo tra Comune e la catena di distribuzione, siglato nel 2015 e chiedono che gli alberi e gli arbusti cresciuti negli ultimi vent’anni non siano intaccati da alcuna opera di cementificazione. La società cooperativa ritiene di aver subito due reati: violenza privata (per aver interrotto l’avvio delle attività) e occupazione abusiva di area privata.