Codeluppi
La battaglia sul cosiddetto ’bosco Ospizio’ si aprirà anche sul fronte giudiziario. Conad Centro Nord ha infatti sporto querela contro il presidio a oltranza dei manifestanti che si oppongono alla realizzazione di un nuovo supermercato e di una palazzina destinata a servizi pubblici nell’area verde di 45mila metri quadrati affacciata sulla via Emilia, costruzioni previste dal Piano di riqualificazione urbana siglato nel 2015 dalla cooperativa di consumo e dal Comune.
Non è l’unica azione intrapresa: Conad ha anche depositato nei giorni scorsi un’istanza alla Prefettura per chiedere che la protesta sia stoppata o prosegua con altre modalità.
La querela di Conad risulta depositata in Procura già il 3 agosto, data prevista per l’inizio delle attività preliminari al cantiere dopo che il Comune, in febbraio, aveva dato i permessi per costruire. Ma quel giorno, e anche in quello seguente, ruspe e trattori non sono entrati per poi non presentarsi più: di fronte ai mezzi si è schierata qualche decina di manifestanti che, seduti o in piedi, dall’alba al tramonto, hanno fatto da recinzione umana per preservare il verde cresciuto nel parco della casa di riposo dismessa.
Conad ha depositato una querela contro ignoti, allegando anche l’ordinanza del Tar datata 21 luglio che ha affermato il diritto di avviare il cantiere.







