HomeMassa CarraraCronacaTagli al sostegno, appello della Cgil: "Inclusione a rischio nelle scuole"Il sindacato scrive al direttore generale dell’Ufficio regionale Tagliaferri e ipotizza il ricorso alle vie legaliIl sindacato scrive al direttore generale dell’Ufficio regionale Tagliaferri e ipotizza il ricorso alle vie legaliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMASSA CARRARASulla riduzione delle cattedre di sostegno, la Cgil tira dritto e scrive all’ufficio scolastico regionale per chiarimenti, sollevando l’ipotesi di ricorrere alle vie legali. Il documento è stato inviato dalla Flc Cgil Toscana al direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Luciano Tagliaferri, contestando la riduzione di oltre 60 insegnanti di sostegno che, secondo i calcoli della categoria, interesserebbe gli studenti con disabilità certificata nelle scuole secondarie. Il confronto, che divide la Cisl da Cgil e Uil, si concentra sulle ore assegnate ai singoli studenti e dei criteri con cui sono determinate.
"Una decisione grave - ribadisce il segretario generale Toscana Flc Cgil, Pasquale Cuomo - priva di motivazioni didattico-pedagogiche e che rischia d’incidere sulle politiche d’inclusione scolastica, compromettendo il percorso di studi". Per il sindacato non può esserci un automatismo tra tipo di certificazione e quantità di sostegno garantita a uno studente. E chiede di guardare non solo ai numeri complessivi delle cattedre, ma alle conseguenze concrete che una riduzione delle ore può avere sui percorsi scolastici.








