HomeMassa CarraraCronacaAllarme per le cattedre di sostegno. Sessanta sono a rischio taglio: "Mai successa una cosa simile"Preoccupazione per Zanzanaini (Cgil): "Non c’è ancora un atto ufficiale, ma vogliamo capire le motivazioni". Uil Toscana: "Viene ridotto anche il personale Ata: chiediamo alla Regione un correttivo immediato" .Preoccupazione da parte dei sindacati per le cattedre di sostegnoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Daniele Rosi

È allarme nelle scuole della provincia per le cattedre di sostegno in vista dell’inizio delle lezioni. Secondo una prima stima, elaborata dalla Flc Cgil provinciale, il territorio potrebbe perdere circa 60 cattedre di sostegno, con una riduzione che interesserebbe soprattutto le scuole secondarie di primo e secondo grado. Un numero che, se confermato dagli atti ufficiali, rappresenterebbe un taglio senza precedenti per la provincia. La definizione e l’assegnazione delle cattedre di sostegno avvengono da tempo attraverso una procedura che coinvolge diversi livelli dell’amministrazione scolastica. Il Ministero dell’Istruzione stabilisce in primo luogo i parametri generali; con l’ufficio scolastico regionale che, nella fase seguente, procede alla ripartizione dei posti tra le province. È proprio nella fase di pianificazione degli organici che sarebbe emersa la significativa riduzione dei posti destinati al sostegno. Al momento il dato delle 60 cattedre non è accompagnato da un atto ufficiale che ne certifichi definitivamente l’entità, sebbene da una prima stima la cifra sembrerebbe abbastanza verosimile. "Recentemente è avvenuta la rideterminazione delle cattedre – spiega Isa Zanzanaini, segretaria provinciale della Flc Cgil – e rispetto alle esigenze delle scuole e a quanto di solito viene stabilito nei gruppi di lavoro operativi per l’inclusione, ci si sta rendendo conto che il taglio dovrebbe assestarsi su circa 60 cattedre sul sostegno a Massa-Carrara".