Dopo l’assessore alla Sicurezza Enrico Vellucci, ex colonnello dei carabinieri, un altro componente di peso della giunta, l’assessore Gabriele Alberti, si dice possibilista sull’utilizzo del Taser da parte della polizia locale. Un parere autorevole che apre ancor di più il confronto in seno alla squadra del sindaco Biffoni, al gruppo consiliare dem e al Pd.
"La sperimentazione del Taser per la Polizia Locale potrebbe essere utile e andrebbe eventualmente affrontata con un approccio pragmatico, non ideologico" sottolinea Alberti.
E fa riferimento agli scenari già esistenti: "Non partiamo da zero: oltre all’esperienza del Comune di Milano, ci sono altre realtà che hanno già sperimentato o introdotto questo strumento. È quindi ragionevole guardare a queste esperienze concrete, analizzarne risultati, modalità di utilizzo, formazione degli agenti ed eventuali criticità, prima di esprimere giudizi preconcetti; nel caso contrario dovremmo allora mettere in discussione anche la dotazione delle armi da fuoco".
Da assessore "non entro nel merito di un dibattito politico che, francamente, non mi appassiona. Credo però che una questione così delicata debba lasciare meno spazio ai social network e più spazio alle sedi istituzionali, utilizzando le commissioni competenti per un confronto serio e approfondito".






