HomeLa SpeziaCronacaLa crisi alle pompe di benzina: "Il giro d’affari è in netto calo e il pieno è un ricordo lontano"La nostra inchiesta tra gli operatori delle stazioni di rifornimento spezzine su rincari e perdite "La manovra dei 17 centesimi? Non si è sentita minimamente, per noi è un fuoco di paglia".La nostra inchiesta tra gli operatori delle stazioni di rifornimento spezzine su rincari e perdite "La manovra dei 17 centesimi? Non si è sentita minimamente, per noi è un fuoco di paglia".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSilenziosa ma inesorabile, sembra non finire la lunga agonia del caro carburante. Con i prezzi della benzina e del gasolio che hanno toccato cifre vertiginose da sei mesi a questa parte, la situazione, fattasi sempre più critica, è divenuta "insostenibile" a detta dei titolari delle stazioni di rifornimento. Una stangata, quella dell’oro liquido che ha raggiunto, sulla rete ordinaria, 2,017 euro per la benzina e 2,135 per il diesel; mentre in autostrada rispettivamente 2,091 e 2,207 euro. "Con gli aumenti esponenziali dei prezzi del carburante" spiega Matteo Menini, titolare del distributore Esso in Viale Italia "si riduce sempre più il nostro margine di guadagno, che va in riferimento ai litri che versiamo nelle vetture degli automobilisti e non al loro costo: se diminuiscono le vendite, cala notevolmente anche il nostro fatturato". I pagamenti con le carte di credito, sempre più frequenti tra i clienti, non sembrano aiutare gli operatori.
La crisi alle pompe di benzina: "Il giro d’affari è in netto calo e il pieno è un ricordo lontano"
La nostra inchiesta tra gli operatori delle stazioni di rifornimento spezzine su rincari e perdite "La manovra dei 17 centesimi? Non si è sentita minimamente, per noi è un fuoco di paglia".













