HomeMilanoCronacaTutti ai domiciliari i cinque agenti arrestatiLe porte del carcere di San Vittore si schiudono anche per Denni Dileo e Rosario Piscopo, gli ultimi due agenti...Le porte del carcere di San Vittore si schiudono anche per Denni Dileo e Rosario Piscopo, gli ultimi due agenti...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLe porte del carcere di San Vittore si schiudono anche per Denni Dileo e Rosario Piscopo, gli ultimi due agenti della "squadretta" della Polizia Locale milanese indagata per peculato, falso ideologico e arresto illegale, ancora rimasti in cella. I giudici del Riesame hanno infatti accolto il ricorso della difesa che chiedeva la revoca o, in subordine, un’attenuazione della misura cautelare del carcere, concedendo gli arresti domiciliari.
I giudici della Libertà si erano già espressi nello stesso modo, il 22 agosto, su Vincenzo Compagnone e Mattia Rignanese. Diversa la sorte della commissaria Ilenja Sabato, che aveva ottenuto tale misura subito dopo l’interrogatorio davanti al gip Elio Sparacino. L’udienza è stata breve. Al termine le difese si sono dette "soddisfatte" poiché "abbiamo dimostrato, dal nostro punto di vista, che non c’è stata appropriazione, che era il focus su cui ci siamo concentrati", ha spiegato l’avvocata Susanna Rita Marangoni che difende Dileo.











