HomeAnconaCronacaPronto soccorso, scatta il piano "survey"Il direttore dell’Ast Mazzieri: "A Jesi il punto più critico per boarding e sovraffolamenti. Ospedale di comunità? Entro settembre"Il pronto soccorso di JesiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBarellati in attesa anche giorni di un posto letto, con ambulanze bloccate con i pazienti a bordo per mancanza di spazio in pronto soccorso, iperafflusso in certi giorni e periodi dell’anno? Scatta il "survey", vale a dire uno "studio osservazionale" per studiare i fenomeni e mettere in campo soluzioni. Ad annunciarlo è il direttore socio sanitario dell’Ast Ancona, Massimo Mazzieri, dopo il lungo summit di luned cui hanno partecipato i medici di famiglia, i direttori dei pronto soccorso della provincia, dei distretti, l’Anpas e le direzioni mediche.
"Effettueremo subito un monitoraggio per capire la provenienza dei pazienti – spiega il direttore Mazzieri –, quanti ad esempio da Rsa e case di riposo, quanti invece dal proprio domicilio, per arrivare poi nel più breve tempo possibile ad un protocollo per aggredire le criticità. Abbiamo già dei dati, ma dobbiamo analizzarli in maniera mirata e, se necessario, implementarli. L’obiettivo è arrivare ad un percorso condiviso che però non può che partire da un’attenta fotografia dell’esistente, di fronte a situazioni molto diverse rispetto agli anni scorsi. Ora la maggior parte delle persone che arrivano in pronto soccorso è in età avanzata. I due problemi principali sono il boarding e il sovraffollamento nei pronto soccorso, fenomeni molto diversi che vanno affrontati dati alla mano per capire dove si trova il collo di bottiglia". "Trovo che questo primo incontro sia stato molto importante e costruttivo – prosegue Mazzieri – Ognuno ha portato la propria esperienza e parlato delle problematiche che si trova ad affrontare quotidianamente. Il pronto soccorso più critico è quello di Jesi, sia per la sua posizione, sia per il bacino di utenza dello Jesino e della Vallesina che è grande quasi quanto l’intera città di Ancona. Nel prossimo incontro porteremo i dati e li analizzeremo, con tutti i soggetti coinvolti".








