Le visite di monitoraggio nei Pronto soccorso della provincia, avviate dal commissario straordinario Alessandro Delle Donne, arrivano in un clima già acceso dalla denuncia dei giorni scorsi sul caso di lunga attesa e presunta inefficienza nell'area di emergenza del “Giovanni Paolo II” di Sciacca, rilanciata dal deputato Davide Faraone.
Un episodio, quello di una lunga attesa di un paziente cardiopatico, che ha riaperto il dibattito sulle condizioni operative dell' emergenza-urgenza agrigentina e che ha spinto l'Asp a intensificare le verifiche.
Delle Donne ha iniziato il giro da Agrigento e Sciacca, ribadendo “massima attenzione alle criticità e alla sicurezza dei pazienti”.
Le visite servono a valutare sul posto organizzazione, dotazioni, flussi di accesso e percorsi assistenziali, in un contesto segnato dalla carenza di medici e dall' aumento degli accessi estivi.
Proprio sul caso di Sciacca è stato disposto un audit del Rischio clinico per ricostruire i fatti e individuare eventuali margini di miglioramento.









