Una delegazione Shalom, guidata dal fondatore monsignor Andrea Pia Cristiani, è stata ricevuta dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato del Vaticano. "Un momento di profondo ascolto e convergenza sul futuro – spiegano dal movimento Shalom – Il cadinale Parolin ci ha accolto con straordinaria cordialità e attenzione. Un colloquio intenso di oltre un’ora in cui il cardinale ha ascoltato la nostra storia, sottolineando una forte sintonia con i valori dell’enciclica ’Fratelli tutti’. Nel corso dell’incontro, il cardinale ha apprezzato come il ’metodo Shalom’, fondato sull’accoglienza, l’ascolto e il dialogo, sia la via maestra da perseguire". I temi chiave dell’incontro sono stati "un’alleanza per il futuro delle opere in Africa" per le quali "abbiamo chiesto la possibilità di avviare una forma di patrocinio della Santa Sede, tramite convenzione canonica, per affidare in modo strutturato alle Chiese locali le opere di solidarietà realizzate negli anni nel mondo, specialmente nei Paesi africani". "Con il cardinale Parolin ci siamo confrontati sulle sfide contemporanee per edificare una comunità coesa, fondata sul rispetto reciproco e sulla conoscenza dell’altro – spiegano ancora da Shalom – E ampio spazio è stato dedicato alla crisi della trasmissione della fede cristiana in Europa. Tra le proposte emerse, la necessità di introdurre nelle scuole lo studio comparato delle diverse religioni per favorire il dialogo interreligioso". Shalom ha donato al cardinale il libro "Il fuorilegge", scritto da Giampaolo Grassi e Andrea Pio Cristiani. "Un’opera nata dalla convinzione che servano linguaggi inediti, capaci di parlare agli uomini e alle donne di oggi per riscoprire la figura di Gesù al di là delle incrostazioni della storia, tornando all’essenzialità del Vangelo – conclude la nota del Movimento – Un incontro che ci riempie di gratitudine".