Accolto da applausi scroscianti e coretti “viva il Papa”, Leone XIV ha partecipato al meeting di Comunione e liberazione a Rimini invitando i 60mila presenti a smascherare “i rapporti di potere ingiusti, alla radice di povertà e diseguaglianze, della guerra e dei disastri ambientali”, ed ha incoraggiato Cl ha proseguire nel “rinnovamento” avviato sotto papa Francesco.
Povertà, guerra, ambiente
“Liberiamo la convivenza dal sospetto, la cultura dalla prepotenza, l’educazione dall’ideologia, il lavoro dall’idolatria del profitto, la tecnologia e la finanza dai business della morte”, ha detto Prevost. “A partire dalle organizzazioni che abbiamo generato e nelle quali operiamo, smascheriamo i rapporti di potere ingiusti, alla radice di povertà e diseguaglianze, della guerra e dei disastri ambientali. Disarmiamo lo sviluppo tecnologico quando si fa pervasivo e distruttivo. Occorrono pionieri coraggiosi, che comincino dalla propria inversione di rotta a rendere convincente e credibile la conversione richiesta a tutti”. Prima del suo intervento il Papa ha visitato i padiglioni: prima tappa la mostra dedicata a sant'Agostino, dove è stato accolto dal superiore degli agostiniani Joseph Farrell e dal cardinale di Algeri Jean-Paul Vesco.











