CITTA’ DEL VATICANO. Leone XIV mette in atto una duplice operazione distensione su due fronti diplomatici che negli ultimi mesi di Francesco sono stati segnati da tensioni e polemiche: Stati Uniti e mondo ebraico. Di prima mattina riceve in un «cordiale colloquio» il vicepresidente Usa JD Vance, con cui affronta vari temi tra cui le guerre e i diritti umanitari, e manda un messaggio forte e chiaro agli ebrei: i tempi recenti sono stati complicati da malintesi, adesso dialogo.

Stamattina il Papa ha accolto in udienza il vice Trump, «il quale in seguito si è incontrato con monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali», informa la Sala stampa della Santa Sede.

Quello tra Prevost e Vance è il primo faccia a faccia privato dopo le scintille social dei mesi scorsi in tema di priorità nell’amore cristiano.

LA VISITA DEL VICEPRESIDENTE USA

Vance in Vaticano incontra Papa Leone XIV. Tra i temi conflitti e diritti umanitari