Pontedera, 26 agosto 2026 – “Giorgio era il grande capo della nostra azienda di contadini dediti al vino”. Roberto Castellani riassume in queste poche parole chi era il fratello Giorgio, morto a 88 anni, l’altra mattina, vinto dagli acciacchi dell’età e del cuore che negli ultimi quattro anni l’aveva debilitato e allontanato dall’azienda.
Il “grande capo” si è spento serenamente, come sottolinea ancora il fratello, circondato dagli affetti più cari. La moglie Rosalba, il fratello Roberto e la cognata, Andrea, l’infermiere che l’ha assistito tutti i giorni degli ultimi quattro anni e Ilda, anch’ella dedita alla cura e all’assistenza dell’imprenditore del vino.
Il protagonista dello sviluppo dell'azienda di famiglia
Giorgio Castellani è stato il protagonista assoluto dello sviluppo dell’azienda di famiglia che ha sede a Santa Lucia ed è conosciuta in tutto il mondo per la produzione e l’esportazione di vini. Entrato in azienda giovanissimo, negli anni Cinquanta, Giorgio Castellani è rimasto il “grande capo” fino a quattro anni fa. Ha aperto al mondo il marchio, andando a cercare nuovi mercati grazie all’impulso del fratello Roberto, entrato in cantina nel 1966 quando la Castellani, che allora aveva sede a Montecalvoli, dove è stata fondata a fine Ottocento, subì gravi danni dall’alluvione.
















